Bonanni: "Si al piano Fabbrica Italia e su accordo Pomigliano Marchionne chiarisca che le modalità d'investimento rimangano nel perimetro delle regole del nuovo sistema contrattuale".
Iniziate questa mattina con la Confcommercio le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del settore. Oltre 3 milioni i lavoratori interessati.
Adiconsum: "Viaggi del Ventaglio fallisce e i consumatori, ancora una volta, rimarranno senza vacanza e senza rimborso. Basta con un sistema che favorisce i “furbi” e condanna i turisti. Subito Fondi Paritetici che garantiscano i consumatori".
Iniziate questa mattina con la Confcommercio le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del settore. Oltre 3 milioni i lavoratori interessati.
Sono iniziate questa mattina con la Confcommercio le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del terziario, distribuzione e servizi, settori che occupano in Italia complessivamente oltre 3 milioni di lavoratori.
Nel corso dell'incontro la Fisascat ha illustrato i punti qualificanti della sua piattaforma di rinnovo presentata lo scorso 30 giugno.
Nel merito le proposte della categoria del terziario della Cisl riguardano il recepimento dell'accordo di riforma del modello contrattuale, il rafforzamento del livello decentrato mediante l'introduzione di un elemento economico di garanzia, la durata triennale del contratto, la valorizzazione della bilateralità per il sostegno al reddito, l'aggiornamento delle norme in tema di conciliazione ed arbitrato, la valorizzazione della professionalità.
Tra le proposte della Fisascat anche nuove norme sul mercato del lavoro con particolare riferimento a contratti a termine, di inserimento ed apprendistato, part-time, organizzazione del lavoro, formazione continua, riconoscimento del diritto alle ferie anche ai lavoratori stranieri ed una nuova normativa in tema di terziarizzazioni e cambi di appalto.
Sul welfare contrattuale la Fisascat chiederà nuove regole di copertura annuale di iscrizione ai fondi di assistenza sanitaria integrativa e l'estensione della copertura anche ai contratti di inserimento e sulla previdenza complementare alcune proposte per lo sviluppo delle adesioni. Infine, sulla parte economica, la richiesta di aumenti contrattuali legati all'indice Ipca con decorrenza dal 1° gennaio 2011, secondo quanto previsto dalla riforma degli assetti contrattuali.
"L'avvio delle trattative di rinnovo del contratto nazionale del terziario coincide con i primi segnali di ripresa dell'economia italiana. L'occupazione, nel Terziario come negli altri settori produttivi, ha bisogno ora più che mai di nuove e più forti tutele e di soluzioni da ricercare congiuntamente nell'interesse dei lavoratori e delle imprese del settore" ha dichiarato Pierangelo Raineri segretario generale della Fisascat Cisl a margine del primo incontro negoziale.
Ferruccio Fiorot, segretario nazionale della Fisascat Cisl, ha sottolineato il grande vantaggio dell'applicazione del nuovo modello contrattuale che consente di iniziare sei mesi prima della scadenza i negoziato per il rinnovo del contratto in scadenza il 31 dicembre 2010. "La conferma che le scelte della Cisl sono al passo con i tempi e vicino ai lavoratori" ha dichiarato Fiorot.
Le trattative per il rinnovo contrattuale riprenderanno con un fitto calendario di incontri nel mese di settembre.
FISASCAT-CISL
Federazione Italiana Sindacati
Addetti Servizi Commerciali Affini e del TurismoAderente a UNI, UITA e ITF
Via Livenza 7 - 00198 Roma
Tel. 06.853597 - Fax 06.8558057[ http://www.fisascat.it ]http://www.fisascat.it - e-mail: [ mailto:fisascat@fisascat.it ]fisascat@fisascat.it