Bonanni: "Si al piano Fabbrica Italia e su accordo Pomigliano Marchionne chiarisca che le modalità d'investimento rimangano nel perimetro delle regole del nuovo sistema contrattuale".
Iniziate questa mattina con la Confcommercio le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del settore. Oltre 3 milioni i lavoratori interessati.
Adiconsum: "Viaggi del Ventaglio fallisce e i consumatori, ancora una volta, rimarranno senza vacanza e senza rimborso. Basta con un sistema che favorisce i “furbi” e condanna i turisti. Subito Fondi Paritetici che garantiscano i consumatori".
Baratta a Brunetta: "Sbagliato fare media del pollo, blocco contrattazione non è provvedimento di giustizia sociale".
"Sbaglia il Ministro Brunetta quando cerca di giustificare il blocco della contrattazione nel pubblico impiego come un provvedimento di giustizia sociale".
Lo dichiara in una nota Gianni Baratta, Segretario confederale della Cisl che risponde al Ministro Brunetta secondo cui il blocco della contrattazione nel P.I. dovrebbe riportare ad un ricongiungimento dell'andamento delle retribuzioni con il settore privato.
"Dire che negli ultimi 9 anni le retribuzioni secondo l'Istat sono cresciute nel P.I. del 39% e nel privato del 28%, è una palese forzatura in quanto nel privato esse vengono rilevate tra gli operai e gli impiegati, mentre nel pubblico mettono insieme categorie altamente privilegiate dal punto di vista retributivo( magistrati, professori universitari, alti ufficiali delle forze armate, prefetti,...) con i semplici impiegati pubblici.
Ci dispiace, dunque, che un economista come il ministro Brunetta abbia dimenticato che le cosidette 'medie del pollo ' non sono sempre così oggettive rispetto alla verità dei fatti. Tra l'altro per i prossimi 3 anni, al di là dei proponimenti del Ministro, non abbiamo ancora nessun tipo di certezza non solo sul fronte dei contratti nazionali che sono irrimediabilmente fermi, ma la finanziaria non prevede neanche risorse per la contrattazione integrativa.
Per questo sarebbe opportuno che tutti, soprattutto chi rappresenta il governo in materia di pubblico impiego, osservassero un rispetto maggiore per quella parte di lavoratori che hanno accettato con senso di responsabilità il blocco dei contratti e le logiche di una manovra determinata dalle ferree regole europee".