Bonanni: "Si al piano Fabbrica Italia e su accordo Pomigliano Marchionne chiarisca che le modalità d'investimento rimangano nel perimetro delle regole del nuovo sistema contrattuale".
Iniziate questa mattina con la Confcommercio le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del settore. Oltre 3 milioni i lavoratori interessati.
Adiconsum: "Viaggi del Ventaglio fallisce e i consumatori, ancora una volta, rimarranno senza vacanza e senza rimborso. Basta con un sistema che favorisce i “furbi” e condanna i turisti. Subito Fondi Paritetici che garantiscano i consumatori".
Bonanni: "I conti economici presentati sono una buona premessa, non solo per Pomigliano, ma per il piano generale della Fiat in Italia".
Il ritorno all'utile del gruppo Fiat nel secondo trimestre 2010 è una "buona premessa non solo per Pomigliano ma anche per il piano industriale della Fiat in Italia con investimenti di 20 milioni in sei anni. Una notizia positiva e clamorosa che anticipa la ripresa".
Così il Segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, ha commentato i dati sui conti trimestrali del gruppo torinese.
Per Bonanni Fiat può essere "pilota per tanti altri investimenti perchè rassicura gli investitori internazionali che è possibile fare impresa anche al Sud". "Spero -ha proseguito Bonanni- che il Governo capisca l'importanza dell'iniziativa e la sappia custodire con gli interventi necessari al contesto per la Fiat e per tutto il meridione". Secondo Bonanni occorre infatti favorire il contesto per "riprendere il cammino verso lo sviluppo e l'occupazione".
Commenta poi le iniziative di sciopero annunciate dal sindacato dei metalmeccanici della Cgil per protestare contro i licenziamenti del gruppo torinese in alcuni stabilimenti: "Fiat e lavoratori stiano attenti a non cascare nella trappola della Fiom che esaspera il conflitto per andare davanti al giudice.
Fiat fa bene - ha detto Bonanni - a non cadere nella trappola della Fiom e i lavoratori stiano attenti a non entrarci. La Fiom ha l'interesse a creare i contrasti che spingono alcuni lavoratori e la stessa azienda a comportamenti esasperati ogni giorno con delle situazioni che creano guasti". "Non avendo ragione su nulla - ha aggiunto Bonanni - esasperano le situazioni per portare lavoratori e azienda davanti ai giudici. Ai lavoratori e all'azienda serve una situazione serena da ricercare con chi lavora con serenità"